RIPENSARE LA (TERZA) MISSIONE: UNA ROADMAP PER L'ITALIA

Roma, 8 marzo 2022
Articolo Ripensare la Terza Missione: una roadmap per l'Italia
a cura di Giorgia Ponti* e Brigida Blasi*

 

Le università italiane mostrano una crescente propensione a collaborare con imprese, amministrazioni pubbliche e terzo settore per contribuire all'innovazione e al benessere dei territori e delle città. L’ampliamento della sfera delle loro attività di scambio di conoscenze e collaborazione (Knowledge Exchange and Collaboration) sta colmando il gap nazionale con i vicini europei in termini di produzione di brevetti e spin-off universitari (OCSE, 2017a)[1]. Tuttavia, sebbene la maggior parte delle università disponga di un Ufficio per il Trasferimento Tecnologico, sono ancora poche quelle che mettono in campo veri e propri strumenti di brokering del trasferimento di conoscenze verso l’esterno.

Un sistema più efficace di scambio di conoscenze e di collaborazione (KEC, quello che prima veniva definita come "terza missione") tra università e stakeholder locali/regionali e un dialogo più intenso e informato tra essi in generale saranno essenziali per promuovere la competitività delle imprese (incluse PMI e family business), per migliorare la qualità delle politiche e il loro impatto sulle sfide della società, sulla crescita economica, sul progresso sociale e sulla sostenibilità ambientale del Paese.

Sulla scorta dei risultati della HEInnovate Review dell’Italia (OCSE, 2019)[2], il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) e la DG REFORM, con l'assistenza tecnica dell'OCSE, portano avanti il progetto “ITA.CON”, che mira a rafforzare la cooperazione tra le università pubbliche e le imprese, la pubblica amministrazione e la società civile. Attraverso il progetto, l’OCSE collaborerà con tutte le università pubbliche in Italia per valutare una serie di misure di policy per rafforzare la KEC. Andando oltre l’idea del "trasferimento tecnologico", il progetto mira a promuovere un approccio più ampio, evidenziando la rilevanza di dimensioni come quelle della sostenibilità e dell’inclusività.

Per ulteriori informazioni sul progetto, clicca qui per la brochure illustrativa (in inglese).

[1] OECD (2018), OECD Skills Strategy Diagnostic Report: Italy 2017, OECD Skills Studies, OECD Publishing, Paris, https://doi.org/10.1787/9789264298644-en.

[2] OECD/European Union (2019), Supporting Entrepreneurship and Innovation in Higher Education in Italy, OECD Skills Studies, OECD Publishing, Paris, https://doi.org/10.1787/43e88f48-en.

Nota: questo progetto è realizzato con il finanziamento dell'Unione Europea tramite il Technical Support Instrument e in collaborazione con la DG Structural Reform Support della Commissione Europea.

Giorgia Ponti è policy analyst for Entrepreneurship SMEs, Region and Cities, OECD
Brigida Blasi è Responsabile Terza Missione e Impatto Sociale presso l'ANVUR

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