Corso di formazione Aicun sulla progettazione di strategie e contenuti per la comunicazione e la scrittura giornalistica nelle università
giovedì 14 e venerdì 15 maggio 2026
School of Innovation Università di Trento – via Tommaso Gar 16/2 Trento
Comunicati stampa, interventi e testi istituzionali, post e strategie multicanale da definire online e offline: come possiamo integrare l’intelligenza artificiale generativa (GenAI) nelle attività di comunicazione che si svolgono quotidianamente nelle nostre università? Come possiamo sfruttarne al meglio le potenzialità di supporto, senza perdere originalità e professionalità?
Redazione di comunicati stampa, interventi e testi istituzionali, scalabilità dei contenuti sui vari canali, pianificazione di strategie di comunicazione online e offline: come possiamo integrare l’intelligenza artificiale generativa (GenAI) nelle attività di comunicazione che si svolgono quotidianamente nelle nostre università? Come possiamo sfruttarne al meglio le potenzialità di supporto, senza perdere originalità e professionalità?
Aicun e Università di Trento propongono un workshop intensivo di scrittura e comunicazione, rivolto a chi, negli atenei italiani, si occupa della redazione di testi di carattere giornalistico per l’Ufficio Stampa, il web e i social e per chi, più in generale, si interessa di comunicazione scritta. L’obiettivo è fornire un metodo consapevole, subito trasferibile nella pratica professionale, per orchestrare competenze e strumenti lungo l'intero ciclo di vita della comunicazione: dall’ideazione alla produzione, all’adattamento e alla distribuzione dei contenuti.
Centrato sulla scrittura di testi, il laboratorio può essere utile per chi desidera ottimizzare i processi di analisi e produzione di testi, soprattutto di carattere giornalistico, rivolti a pubblici non specializzati. Oppure per chi cerca un supporto per i propri processi creativi nella scrittura per l’online e l’offline, o anche per chi è in cerca di modi nuovi per elaborare strategie di comunicazione multicanale.
Il laboratorio – Per partecipare non serve una conoscenza approfondita degli strumenti della GenAI, basta una padronanza di base sulla dotazione in uso nel proprio ateneo (es. ChatGPT, Gemini, Copilot). Il laboratorio, infatti, esplora logiche di progettazione che sono facilmente applicabili a tutti i principali modelli linguistici.
Focus del laboratorio sarà sperimentare il prompt design come atto di mediazione culturale: una pratica di analisi del proprio pensiero e di negoziazione linguistica tra ciò che intendiamo comunicare e la risposta della macchina. Riscopriremo la parola come strumento di precisione per progettare il risultato prodotto della GenAI, mantenendo saldo il controllo editoriale, la consapevolezza del processo creativo e la responsabilità scientifica che il contesto universitario richiede.
Il workshop è strutturato con momenti frontali alternati a sessioni laboratoriali basate su casi reali. È concepito come una vera e propria officina di scrittura potenziata dalla GenAI: partecipare richiede motivazione e disponibilità a mettersi in gioco per sperimentare, sbagliare, affrontare vecchie sfide con uno sguardo nuovo.
I momenti conviviali accompagneranno il percorso, favorendo il confronto e contribuendo a sviluppare pratiche condivise sull’uso della GenAI nella comunicazione, in continuità con la rete professionale AICUN.
Destinatari
Il corso è rivolto a professionisti/e iscritti/e ad AICUN (numero massimo di partecipanti 25), che si occupano di comunicazione universitaria e di produzione di contenuti a carattere prevalentemente giornalistico per:
- uffici stampa, ghost writing, informazione politica verso l’esterno degli Atenei
- uffici web, social media ed eventi
- iniziative di divulgazione scientifica,
- orientamento e reclutamento internazionale
Non è richiesto un background informatico: il corso è progettato per chi lavora con le parole. È fondamentale però avere familiarità d'uso con le interfacce di GenAI. Il corso è ideale per chi ha già superato la fase di prima esplorazione di almeno uno strumento (Gemini, ChatGPT, Copilot…) e desidera trasformare quella curiosità in un metodo professionale solido.
Metodologia
- Approccio operativo e orientato ai casi reali
- Alternanza tra input teorici e applicazioni pratiche
- Produzione di output riutilizzabili
Attività preparatorie
Per valorizzare il lavoro in presenza, in sede di iscrizione sarà distribuito a chi partecipa un questionario online per raccogliere:
- ruolo e mansioni in Ateneo
- attese e obiettivi (nella forma di breve lettera motivazionale)
- autovalutazione delle proprie competenze GenAI
Docente
Elena Rizzi, Direzione Servizi digitali e bibliotecari Università di Trento
Umanista per formazione, comunicatrice per passione, tecnologa per lavoro: nel prompt design ha individuato l’anello di congiunzione tra linguaggio e tecnologia, per progettare soluzioni attraverso l’uso consapevole delle parole.
Dopo una prima laurea in Lettere e Filosofia e una seconda in Scienze Religiose ha iniziato a collaborare con UniTrento in parallelo come instructional designer e docente a contratto del corso di Italiano scritto (scrittura argomentativa). Da oltre vent’anni opera nei servizi IT dell’Università di Trento; come executive assistant supporta il CIO nella comunicazione istituzionale della Direzione (relazioni, copywriting, presentazioni), mentre come Service Catalogue Manager presidia il portfolio dei servizi di business d’Ateneo. Da due anni propone percorsi formativi sul prompt design, sviluppando competenze specifiche nell’integrazione della GenAI nei contesti organizzativi.
Facilitatrice
Alessandra Saletti, responsabile Ufficio Stampa e Relazioni esterne Università di Trento
A fine metà aprile 2026 saranno disponibili le informazioni pratiche e saranno aperte le registrazioni.
Giovedì 14 maggio (pomeriggio dalle 13:30 alle 18:00)
Fondamenti di GenAI e prompt design
- GenAI, glossario essenziale
- Best practices di prompt design: task, contesto, ruolo, tono, esempi, formato, vincoli
- Bisogni e contesti operativi: condivisione di casi d’uso
Scrittura e costruzione dei contenuti
- Dal brainstorming al contenuto finito
- Uso della GenAI per generare, riscrivere e sintetizzare; costruzione di titoli e headline efficaci
- Qualità editoriale: strategie di revisione e rifinitura. Tecniche per evitare il “sapore di GenAI” nei testi
Pausa caffè
- Comprensione assistita di contenuti accademici (paper, abstract)
- Traduzione in contenuti comunicativi accessibili
- Valutazione critica: innovazione reale, grado di “hype”, rischi di semplificazione
- Questioni di notiziabilità: analisi dei trend e individuazione dei temi rilevanti
Attività laboratoriale: dal paper al comunicato stampa
Venerdì 15 maggio (mattina dall 9:30 alle 13:00)
Scalabilità e adattamento multicanale
- Rimodulazione dei contenuti per target e canali diversi
- Adattamento di tono, profondità e formato
GenAI per la strategia e l’ideazione
- Costruzione di strategie di comunicazione con il supporto della GenAI
- Generazione di idee editoriali e identificazione di opportunità narrative (ricerca, progetti, campagne)
- Strumenti per la pianificazione quotidiana dei contenuti e l’individuazione di esperti e fonti
Attività laboratoriale a scelta (da concordare insieme):
- declinazione di un contenuto su canali differenti
oppure
- ideazione di un piano editoriale che integri attività di uffici Stampa e campagne di post sui social
Workflow e ottimizzazione dei processi
Procedure time-saving e automazione di attività ricorrenti:
- trascrizione e sintesi
- costruzione dei virgolettati
- supporto alla rassegna stampa
Progettazione di workflow operativi individuali
- strutturare istruzioni, contesto e comportamento
- assistenti GenAI: per comunicati stampa; per i social media. Quando conviene
Demo: configurazione di un assistente GenAI personalizzato